Emergenza alluvione

Emergenza alluvione

L’area 3 si mobilita e corre in aiuto delle popolazioni

Il 5 dicembre è cominciata l’emergenza poco prima delle ore 20 con tempestiva convocazione del C.C.S da remoto.  Su richiesta della consulta provinciale del volontariato per squadre di monitoraggio arginale,  abbiamo inviato la disponibilità di 5 volontari con mezzo CRI per il primo turno 0-6 AM, confermata per la grande necessità in soli 4 minuti. Essendo la Croce Rossa Italiana in campo, nonostante il covid, i nostri volontari abituati a lavorare in uno scenario multirischio non hanno esitato a dare un ulteriore supporto all’emergenza di protezione civile.

L’area 3 di Croce Rossa, che si occupa di dare risposta tempestiva ed efficace alle emergenze e ai disastri, coordinata dalla nostra delegata Chiara Gorni, con il supporto di Mattia Bertinelli e Giuseppe Cicalese,  durante questa alluvione ha risposto con disponibilità sia verso la consulta provinciale del volontariato, sia verso la CRI regionale e ha coperto con ambulanza aggiuntiva le necessità della centrale operativa 118, come anche di un pulmino per eventuale evacuazione della popolazione.

Per questa emergenza abbiamo fornito:

– 10 squadre di volontari per il monitoraggio arginale notturno;

– 1 ambulanza aggiuntiva e 1 pulmino per eventuale evacuazione popolazione in pronta .partenza dalle 11 del 6/12 alle 13 dell’8/12;

– 2 squadre a supporto logistico e per il trasporto di materiale presso la consulta;

– Varie squadre per la pulizia di fango a piena passata;

– Il supporto di personale delle Infermiere volontarie presso RSA di Mirandola;

Dall’attivazione dell’emergenza la nostra risposta è stata intensa e costante senza minima interruzione fino alle 13:00 del 8 dicembre.

Chiara,  la nostra delegata di Area insieme al team di area 3, ha gestito il coordinamento e la sala operativa da remoto, garantendo il controllo dei volontari prima della partenza, nello specifico dalla preparazione all’attivazione con il controllo dei D.P.I. necessari, nonchè della gestione dei report ai livelli superiori per tutta la durata dell’emergenza.

Infine, tramite richiesta dal regionale alla nostra Ispettrice S.lla Caleffi, dall’8 dicembre sono state movimentate le Infermiere volontarie a supporto della Rsa di Mirandola (Mo) che necessitava di personale.

Per questa prima emergenza abbiamo potuto contare sull’impegno di circa 30 volontari e di almeno 6 mezzi al giorno, in concomitanza con tutte le altre esigenze del comitato.

Niente e nessuno è rimasto indietro nonostante il momento di difficoltà anche per quanto riguarda la viabilità,  con alcuni volontari impossibilitati ad arrivare in sede, altri con l’acqua in casa e a pandemia in corso.

Ci siamo attivati al massimo per aiutare la nostra gente e continueremo a fare del nostro meglio, per esserci sempre ed implementare e migliorare costantemente la nostra capacità di risposta all’emergenza.