Campo Scuola 2026
Campo Scuola alle Ferraris
Di Alessandra Moretti
Dal 29 giugno al 4 luglio 2026 si è svolta un’intensa ed entusiasmante esperienza di formazione: il Campo Scuola “Anche io sono la Protezione Civile” organizzato dal nostro Comitato per 30 studenti (dagli 11 ai 14 anni) della scuola media “Ferraris” di Modena, affiancati da 4 tutor (ragazzi della stessa fascia d’età che avevano già partecipato alla stessa esperienza gli scorsi anni e che hanno attivamente aiutato lo svolgimento del Campo).
Una settimana intensa di formazione, vita comunitaria e scoperta, nata per avvicinare i più giovani al valore della cittadinanza attiva e al mondo della Protezione Civile.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo centrale lo sviluppo della cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi. Attraverso il contatto diretto con le componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile, i ragazzi hanno compreso la complessità e l’importanza delle strutture che vegliano sulla nostra sicurezza.
Il percorso formativo ha alternato la vita da campo a stimolanti uscite ed esercitazioni sul territorio:
Istituzioni e Soccorsi: Visita al Palazzo Comunale di Modena, al Centro Operativo Comunale (COC) e ai Vigili del Fuoco.
Le Centrali dell’Emergenza: Trasferta a Bologna per osservare il funzionamento delle Centrali Operative 118, 112, dell’Elisoccorso e del Centro Operativo Regionale (COR) di Protezione Civile.
Dimostrazioni e Addestramento: Simulazioni di ricerca dispersi con le Unità Cinofile CRI, sicurezza in acqua con gli OPSA, arrampicata nella palestra GRIP, droni ed esercitazioni di primo soccorso con gara finale.
Tutela dell’Ambiente: Visita a Marzaglia per la prevenzione e l’avvistamento di incendi boschivi con l’Agenzia Regionale, oltre a incontri formativi con Polizia Stradale e Carabinieri Forestali.
Oltre alle attività descritte, il campo ha offerto spazi dedicati ai valori umanitari, all’inclusione, all’educazione alla salute e al lavoro di squadra. La settimana si è conclusa con un momento di riflessione e una cena finale insieme a famiglie e autorità, festeggiando un percorso che ha reso 30 giovani studenti cittadini più consapevoli e responsabili.
La buona riuscita del campo è stata resa possibile grazie all’impegno di tantissimi volontari: i logisti per l’allestimento, chi ha preparato i pasti, la segreteria, la sala operativa, il capo campo con il suo vice, il coordinatore, gli operatori TLC per il supporto radio e le tante persone, giovani e meno giovani, che si sono prese cura dei ragazzi durante la settimana accompagnandoli nelle attività e nella vita del campo.
CAMPO FERRARIS 2026, SE NON LO HAI VISSUTO…NON SAI COSA TI SEI PERSO – di Michele Taroni
Il sipario è calato, ma l’eco dell’entusiasmo si sente ancora fortissimo. Il Campo Ferraris 2026 si è ufficialmente concluso e l’unica parola per descrivere questi giorni è: straordinario. È stata un’esperienza intensa, una di quelle che lasciano il segno nel cuore di chi ha partecipato, di chi ha organizzato e di chi ci ha guardato da fuori con orgoglio.
I veri protagonisti: i ragazzi e le grandi visite sul campo.
Vedere il coinvolgimento dei ragazzi in ogni singola attività è stato un regalo immenso. Hanno affrontato ogni giornata con un’energia contagiosa, pronti a imparare e a scoprire da vicino il mondo dei professionisti del soccorso. Il cuore della loro esperienza è stato proprio il ricchissimo programma di visite alle strutture operative, dove hanno potuto toccare con mano la complessità e il fascino della gestione delle emergenze:
- Istituzioni e Centrali Operative: i ragazzi hanno esplorato il Centro Operativo Comunale (COC), la caserma dei Vigili del Fuoco e il Centro Operativo Regionale dell’Agenzia di Protezione Civile. Emozionante anche l’immersione nel cuore del soccorso con le visite alle centrali operative NUE 112 e 118, compresa la base dell’elisoccorso.
- Forze dell’Ordine e Territorio: hanno partecipato a sessioni interattive con la Polizia Stradale e i Carabinieri Forestali, scoprendo l’importanza del lavoro di squadra e della tutela del territorio. Hanno inoltre visto in azione i droni della squadra SAPR del comitato di Carpi e i sistemi di avvistamento degli incendi boschivi della consulta a Marzaglia.
- CRI e simulazioni: dalle attività in acqua con gli operatori OPSA alle esercitazioni di arrampicata. Fino ai momenti più amati: la gara di primo soccorso e la dimostrazione serale con le Unità Cinofile della Croce Rossa.
La forza invisibile dei volontari: logistica e formazione.
Dietro il sorriso di ogni ragazzo c’è stata una macchina organizzativa titanica guidata dai nostri volontari, che hanno registrato oltre 600 presenze a vario titolo! Sono stati proprio i volontari a farsi carico della complessa e faticosa gestione logistica, curando interamente le delicate operazioni di montaggio e smontaggio delle tende e l’intero presidio del campo.
Ma il campo è stato anche una straordinaria palestra di crescita interna per la Croce Rossa, un’occasione unica per coinvolgere, aggiornare e formare i volontari grazie a percorsi di altissimo livello svolti in parallelo:
- 2 aggiornamenti OPEM: per mantenere i nostri operatori di emergenza sempre pronti e allineati alle procedure nazionali.
- Corso ASP-C (Operatore di Supporto Ristorazione in Emergenza): un importante tassello specialistico che arricchisce le competenze del comitato.
- Una parte del corso MTAG (Modulo Trasversale Abilitazione alla Guida per poter acquisire le patenti superiori): un focus mirato a potenziare la risposta strategica sul campo.
Un successo condiviso che ci riempie di orgoglio.
La soddisfazione più grande? Sentire la vicinanza della nostra comunità, celebrata anche nella splendida cena finale insieme alle famiglie e alle istituzioni:
- Le famiglie ci hanno manifestato una gratitudine immensa, felici di aver visto i propri ragazzi tornare a casa entusiasti e arricchiti.
- La scuola ha applaudito il valore educativo, civico e i laboratori di cittadinanza attiva proposti durante i giorni del campo.
- Le autorità di Protezione Civile ci hanno fatto pervenire tantissimi complimenti ufficiali, elogiando la perfetta gestione, la sicurezza e l’altissimo livello formativo espresso.
Grazie di cuore a ogni singolo volontario che ha sudato per montare e smontare, nutrire, gestire, permettere di comunicare con le TLC, dare copertura mediatica a questa splendida cittadella, e grazie ai ragazzi per la loro splendida partecipazione. Siamo la Croce Rossa Italiana! Siamo Ovunque per Chiunque!
Di Paola Mascaretti
La figura di capo campo che ho ricoperto al campo Ferraris è la figura primaria sul campo, da cui dipendono tutte le attività che permettono agli ospiti di vivere l’esperienza in piena sicurezza.
E’ stata un’esperienza molto impegnativa perchè mi sono occupata di molteplici aspetti, ma anche molto gratificante.
In primo luogo ho supervisionato tutte le attività di montaggio e smontaggio e la sicurezza del campo.
Essendo un campo scuola, ho gestito il rapporto con i ragazzi e devo dire che questa è stata per me la parte più coinvolgente. Mi sono trovata ad affrontare situazioni molto differenti sia a livello di rapporti interpersonali con i ragazzi, sia nella gestione delle criticità con i genitori.
Molto emozionante è stato vedere la crescita del gruppo dei ragazzi da entità separate all’inizio del campo ad un gruppo coeso alla fine. Hanno saputo mettersi in gioco e attuare delle dinamiche che li hanno portati a terminare la loro esperienza più ricchi di capacità interrelazionali e giovani adulti più consapevoli delle dinamiche all’interno di un campo di protezione civile e della realtà stessa della protezione civile.
Ovviamente tutta la mia attività è stata coadiuvata dai volontari che si sono iscritti alle varie attività, dal gruppo giovani che ha dato un apporto notevole nella gestione dei ragazzi, dalla segreteria che ha curato prima e durante il campo tutte le formalità con le famiglie, dalla SOL che ha gestito tutte le mie richieste, i volontari, i mezzi e le attrezzature in maniera eccellente, dalla logistica che ha contribuito numerosa al montaggio e allo smontaggio del campo, senza lesinare energie anche in giornate notevolmente calde.









